Riciclati oltre 60mila t di rifiuti elettrici ed elettronici

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Una quota pari a un terzo del totale dei Raee italiani, triplicando i numeri rispetto allo scorso anno

Dai dati preliminari del Centri di Coordinamento, sono oltre 192.000 le tonnellate di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) provenienti da uso domestico ritirate presso i Centri di Raccolta italiani nell’appena concluso 2009 dai 15 sistemi collettivi operanti sul territorio nazionale.

Di questo totale, sono circa 60.000 le tonnellate di Raee domestici avviate al recupero da ReMedia, pari a un terzo dei rifiuti elettronici gestiti in Italia da tutti i sistemi collettivi.

Nello specifico, ReMedia ha effettuato 35.538 missioni di ritiro (con una media mensile di 2.128 missioni) per il riciclo di 58.882 tonnellate, corrispondenti a circa 1.340.000 di apparecchiature elettroniche a fine vita: elettrodomestici, televisori, cellulari, computer, macchine fotografiche, climatizzatori, solo per citare alcuni oggetti nel multiforme e variegato mondo dei rifiuti elettrici ed elettronici.

35 milioni i cittadini serviti grazie ad una organizzazione logistica, operativa presso l’85% dei centri di raccolta iscritti al Centro di Coordinamento RAEE, ossia in oltre 2.500 piazzole ecologiche in tutta Italia. Il servizio ha raggiunto una puntualità del 98,5% rispetto ai tempi di intervento definiti dall’accordo di programma tra Anci ed il Centro di Coordinamento.

A questi risultati sul fronte delle utenze domestiche, si aggiungono quelli dei Raee professionali: 1.562 sono le tonnellate di rifiuti elettronici derivanti dalle aziende o enti pubblici che ReMedia ha gestito nel 2009, quasi il doppio rispetto allo scorso anno.

Questi i dati del 2° anno di attività sul campo di ReMedia, il principale consorzio multi-settore in Italia, nato nel 2005 quale emanazione delle imprese al fine di assicurare la gestione eco-sostenibile delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita. Le oltre 1.000 aziende che oggi costituiscono ReMedia rappresentano un giro d’affari di oltre 16 miliardi (il 40% del fatturato complessivo dei principali settori coinvolti).

Sono 15 i Sistemi Collettivi attualmente attivi in Italia nel settore dei Raee domestici, alcuni dei quali specializzati su singoli Raggruppamenti altri invece si occupano di gestire più categorie di prodotto. ReMedia è il principale sistema collettivo multi-settore e nel 2009 ha gestito oltre il 30% dei Raee in Italia.

«I numeri testimoniano che in Italia stiamo lavorando per colmare il ritardo rispetto agli obiettivi fissati per legge – dichiara Danilo Bonato, Direttore Generale ReMedia – Se infatti pensiamo che nel solo quarto trimestre del 2009 il Sistema Raee in Italia ha gestito 55.000 tonnellate, una proiezione sui dodici mesi porta ad un tasso di raccolta annuale di quasi 4 kg di Raee per abitante, ovvero il raggiungimento dei traguardi normativi. La raccolta differenziata dei Raee da parte dei Comuni cresce – prosegue Bonato – e ReMedia risponde con efficienza, garantendo l’invio ad impianti di riciclo qualificati e certificati dei rifiuti raccolti. Le 60.000 tonnellate gestite dal Consorzio confermano la bontà del modello operativo di ReMedia che non solo ha consentito il trattamento ambientalmente sicuro di questi rifiuti ma nel 2009 ha assicurato il raggiungimento di un elevato tasso di recupero dei materiali, superiore al 90%».

«I dati che hanno segnato il 2009 per l’intero settore dei Raee, potrebbero presto continuare a crescere con l’approvazione del decreto ministeriale che permetterà la consegna gratuita dei Raee presso i punti vendita, con il cosiddetto meccanismo uno contro uno: ritiro del vecchio elettrodomestico con l’acquisto del nuovo – sottolinea Roberto Lisot, Presidente ReMedia -. Questo importante tassello, che semplificherà sicuramente le modalità della raccolta differenziata, farà aumentare i quantitativi di Raee avviati al riciclo e permetterà al Paese un grande passo in avanti nel raggiungimento della media europea».

(Fonte ReMedia)