Parte il Green Social Festival

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Ci saranno un’anteprima teatrale e due conferenze spettacolo. Poi il cinema con «Il volo». Saranno coinvolti oltre che i cittadini 3.000 ragazzi per i quali sono stati allestiti laboratori, gare, cacce al tesoro, incontri, spettacoli, gimkane

Stamane nella sala Rossa della Provincia di Bologna è stata presentata la prima edizione del Green Social Festival che si terrà a Palazzo Re Enzo dal 14 al 19 febbraio. Presenti il direttore scientifico della manifestazione, Enzo Argante, l’organizzatore Paolo Amabile per Goodlink, il vice presidente della Provincia, Giancomo Venturi ed il professor Andrea Segrè, autore assieme a Massimo Cirri della conferenza spettacolo-Spr+Eco.

Venturi ha sottolineato quanto la Provincia di Bologna sia sensibile ai temi della sostenibilità ambientale ed ha ricordato che nel corso del festival verranno presentati tre video significativi del ruolo dell’amministrazione: uno sul sistema ferroviario metropolitano (per il quale sono stati stanziati già 400 milioni di euro e che sarà una panacea per il trasporto pubblico), un altro sulla trasformazione di 14 grandi aree industriali in aree produttive ecologicamente attrezzate ed il terzo sui 6 poli funzionali metropolitani. Venturi poi sarà protagonista del dibattito sulle città assieme a Stefania Pezzopane, presidente della Provincia de L’Aquila e Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, due esempi di ottima amministrazione.

Paolo Amabile, amministratore di Goodlink ed anima del festival ha voluto spiegare quanto la manifestazione coinvolga la città, o meglio, gli abitanti più sensibili e acuti della città: i bambini ed i ragazzi. Per i quali sono stati allestiti laboratori, gare, cacce al tesoro, incontri, spettacoli, gimkane e persino, dalle Ferrovie, un simulatore del Freccia Rossa con cui giocare immaginando un viaggio ad alta velocità. Amabile ha poi enumerato le mostre, quella di Good Design, la città riciclante, le sculture dei Mutoid Waste Company che in questa dimensione bolognese sono PlanB, Pubblicità Progresso, Coop Adriatica e una sorta di rassegna stampa mirata in cartelloni di forex.

«Ci saranno un’anteprima teatrale, lo spettacolo di Segrè – ha aggiunto – e due conferenze spettacolo, una condotta da Patrizio Roversi che interagirà con Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri delle Iene e Andrea Segrè, tema il futuro e l’altra di Piergiorgio Odifreddi su Darwin». Poi il cinema, con la presenza di Luca Zingaretti che presenterà Il volo, un docu film in 3D di Wim Wenders.

Enzo Argante ha voluto invece rimarcare il ruolo di capitale della sostenibilità che assume Bologna quando decide di coinvolgere oltre che i cittadini 3.000 ragazzi. «Così si incide sul tessuto cittadino e in questo modo restano tracce concrete». Argante ha detto che ormai il verde è ovunque e che le conferenze o gli incontri sulla sostenibilità si sprecano. «Qui abbiamo fatto una cosa diversa: abbiamo investito su chi lavora e su chi studia ideando un’iniziativa formativa».

Andrea Segrè, infine, ha parlato in pillole del suo spettacolo spiegando che non avendo avuto la responsabilità scientifica dell’evento si è buttato sul mestiere dell’attore, iscrivendosi perfino all’Enpals.

Il suo spettacolo, ha spiegato, è un tentativo di sdoganare il termine negativo spreco per far emergere tutti i rivoli positivi del termine. Si avvale delle canzoni di Mirco Menna e delle immagini, che parlano da sé, di Altan.

(Fonte Green Social Festival)