Verso il monitoraggio globale dell’ambiente

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Inizia il coordinamento dei flussi di dati per il Gmes. L’Eea svilupperà nei prossimi 3 anni un quadro innovativo e sostenibile per rendere i dati accessibili

L’Agenzia europea per l’Ambiente (European Environment Agency, Eea) ha annunciato l’inizio delle attività di coordinamento dei flussi di dati provenienti da osservazioni di terra, mare e aria, che saranno utilizzati per i servizi del Monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza (Global Monitoring for Environment and Security, Gmes). Basandosi sui meccanismi e le capacità esistenti, la Eea svilupperà nei prossimi 3 anni un quadro innovativo e sostenibile per rendere i dati accessibili.

Il Gmes è un’iniziativa congiunta dell’Unione europea e dell’Agenzia spaziale europea (European Space Agency, Esa). Utilizzando una combinazione di osservazioni spaziali, monitoraggio localizzato e analisi, fornisce informazioni tempestive sullo stato dell’ambiente e sulle questioni relative alla sicurezza, come, ad esempio, le emergenze naturali e quelle causate dall’uomo. Per il momento sono attivi i primi servizi pilota (riguardanti mare, terra, risposta alle emergenze e atmosfera), in una fase pre-operativa.

L’Eea ha firmato un contratto di 3 milioni di Euro con la Commissione europea, nell’ambito del Settimo Programma Quadro dell’Ue, per coordinare i flussi di dati in situ per i prossimi tre anni. Questo viene visto come un passo importante per portare Gmes oltre la fase pilota.

L’Eea si occuperà di promuovere la cooperazione con le reti più importanti, con una particolare attenzione per la creazione di connessioni con altre iniziative europee quali il Sistema condiviso di informazioni ambientali (Shared Environmental Information System, Seis) e l’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Infrastructure for Spatial Information in the European Community, Inspire). Inoltre, la Eea punterà a chiarire i requisiti relativi ai dati dei servizi Gmes, a progettare soluzioni sostenibili a lungo termine per soddisfare le esigenze di dati, e si concentrerà su casi di studio e rapidi successi.

– Ulteriori informazioni, «Eea set to improve data flows for Gmes».

(Fonte Ipcc Focal Point)