Intesa per le rinnovabili fra Enea e Cea

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Il commissario Lelli ha detto: «È significativo che la collaborazione con il Cea riguardi nucleare e rinnovabili, che costituiscono le due novità nella strategia del Governo italiano in tema di energia. Nucleare e rinnovabili non sono in contrapposizione»

L’ing. Giovanni Lelli, Commissario Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e il dott. Bernard Bigot, Amministratore Generale del Cea, (Commissariat à l’Energie Atomique et aux Energies Alternatives), hanno sottoscritto oggi presso l’Enea un Accordo di collaborazione nel settore delle energie rinnovabili. L’intesa è parte integrante dell’Accordo Quadro Enea-Cea voluto dal ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e stipulato lo scorso anno. L’accordo di oggi intende rafforzare la sinergia tra Italia e Francia in materia di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per le energie rinnovabili, ed in particolare per il fotovoltaico, il solare termodinamico, le biomasse di seconda generazione e le tecnologie abilitanti.

L’ing. Lelli ha affermato: «L’Enea ha sempre prestato grande attenzione al coinvolgimento del sistema industriale nel campo delle tecnologie energetiche, pertanto, l’accordo con il Cea, che recentemente ha allargato il proprio campo di interesse alle energie rinnovabili, rappresenta una premessa fondamentale per consentire al sistema industriale dei due Paesi una crescita di competitività sullo scenario globale».

L’ing. Lelli ha anche sottolineato: «È significativo che la collaborazione con il Cea riguardi nucleare e rinnovabili, che costituiscono le due novità nella strategia del Governo italiano in tema di energia. Nucleare e rinnovabili non sono in contrapposizione, ma insieme giocano un ruolo determinante nella composizione del mix energetico per garantire il fabbisogno di energia e per rispettare gli impegni assunti a livello europeo e internazionale».

(Fonte Enea)