Un software per monitorare la CO2

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Il nuovo strumento, riconosciuto dall’Unione europea, a disposizione dei Comuni per combattere il riscaldamento globale a livello locale presentato in chiusura alla Conferenza «Local solutions for Change»

Si è conclusa a Perugia la Conferenza internazionale sul Clima «Local solutions for Change», promossa nel capoluogo umbro dall’Alleanza per il Clima, rete europea di 1.500 comuni attivi da vent’anni sul fronte delle politiche ambientali virtuose. Al centro della giornata di chiusura, la presentazione del software ECORegion, ufficialmente riconosciuto dall’Unione europea come strumento per preparare i bilanci delle emissioni di CO2 su base locale. Sperimentato come progetto pilota da 9 amministrazioni italiane (i Comuni di Bolzano, Genova, Jesi, Modena, Reggio Emilia, Schio, le Province di Ancona e Roma e la Regione Emilia-Romagna), ECORegion permetterà ad ogni città di elaborare il proprio Sustainable energy action plan (Seap), cioè il programma di interventi che le amministrazioni locali dovranno realizzare per raggiungere gli obiettivi del «Pacchetto 20-20-20» (ridurre del 20% entro il 2020 le emissioni di CO2 aumentando della stessa quota l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili). Obiettivi che l’Unione europea (anche grazie al software ECORegion) sta promuovendo a livello locale attraverso l’accordo tra le città «virtuose» del «Patto dei Sindaci».

La Conferenza internazionale sul Clima «Local Solutions for Change» è stata anche l’occasione per festeggiare i venti anni di attività dell’Alleanza per il Clima, che ha confermato alla presidenza Joachim Lorenz (vicesindaco e assessore alla Sanità e all’Ambiente di Monaco di Baviera) e ha salutato l’ingresso dell’associato numero 1561, il comune belga di Hasselt, all’avanguardia in Europa per la propria politica di trasporto pubblico gratuito.

(Fonte MG2 comunicazione)