Ambiente ed economia – Gli oscar della sostenibilità

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Il «Premio Progetti Sostenibili e Green Public Procurement 2010» indetto dal ministero dell’Economia e delle Finanze e da Consip Spa. Tra gli 11 premiati anche Eco-logica, unica impresa pugliese

Ambiente ed economia sempre più a braccetto. Qualunque azienda non esita a definirsi «eco» e magari anche etica, se vuole avere un futuro. La Pubblica amministrazione non se ne sta a guardare e vara da un paio di anni un Premio per sviluppare la cultura della sostenibilità, il basso impatto ambientale di beni e servizi. Qualche giorno fa a Roma presso il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra si è tenuta la cerimonia di consegna del «Premio Progetti Sostenibili e Green Public Procurement 2010» indetta dal ministero dell’Economia e delle Finanze e da Consip Spa. Quest’ultima è il braccio operativo del Ministero (Mef) per gli acquisti pubblici ed i servizi informatici. La Puglia piazza anche lì il suo bel prodotto da esportazione, con la menzione speciale assegnata ad Eco-logica, società barese di ingegneria e consulenza ambientale, per la categoria piccole e medie imprese.

Nelle altre sezioni del Premio hanno prevalso la Corte dei Conti, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bologna, la Provincia di Rimini, il Comune di Trevi (PG), le Ceramiche Supergres (Casalgrande RE) e la forlivese Mengozzi Rifiuti Sanitari. Eco-logica, tra le 11 finaliste ed oltre 100 partecipanti tra i quali troviamo anche nomi eccellenti, è la sola azienda del Sud assieme alla Sabox di Nocera Inferiore (Salerno) specializzata in packaging ecologico. I criteri di valutazione hanno riguardato in particolare l’approccio strategico agli impatti ambientali ed al consumo energetico, il possesso di certificazioni ambientali e la sostenibilità del bene o servizio realizzato. La registrazione Emas di Eco-logica, ovvero il controllo volontario del processo produttivo da parte di un organismo certificatore esterno è stata l’asso nella manica del team barese. Il lungo curriculum in fatto di recuperi ambientali (uno per tutti la bonifica dall’amianto del litorale di Torre Quetta a Bari) ed il recupero di beni monumentali con approccio bio-architettonico (l’ex Convento dei Cappuccini del 600 a Giovinazzo rinato come Scuola di Musica) le hanno poi consentito di superare le concorrenti. Il Premio GPP 2010 nella cui Giuria sono presenti ministero dell’Ambiente e delle Attività Produttive, Enea e di Confindustria, oltre all’uso del marchio consentirà di essere presenti nel Portale acquistinretepa.it, un  mercato su Internet aperto amigliaia di Amministrazioni dove si possono acquistare giornalmente beni e servizi ottenendo risparmi in termini di spesa e di tempi, nel pieno rispetto della normativa vigente. Il GPP 2010 (da Green Public Procurement, acquisti verdi pubblici) è stato ritirato da Claudia Attanasio, dottore forestale e responsabile per Eco-logica del sistema di gestione ambientale ed informatico.