«Puliamo il mondo insieme»

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Migliaia di cittadini impegnati per un fine comune, volto a recuperare numerosi luoghi dal degrado e, allo stesso tempo, a sensibilizzare, con le proprie azioni, atteggiamenti responsabili in tema di corretto smaltimento dei rifiuti e di una maggiore attenzione al territorio, visto nella sua totalità

Dal 24 al 26 settembre, in tante città italiane, uno slogan accompagnerà le azioni di quanti hanno un cuore verde sempre pronto ad entrare in azione: «Puliamo il Mondo insieme». Questo lo slogan che guida la diciassettesima edizione di Puliamo il Mondo, iniziativa firmata Legambiente e patrocinata dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della ricerca, dalla Rappresentanza in Italia della commissione europea, dall’Upi (Unione province italiane), Federparchi, Uncem (Unione nazionale comuni, comunità, enti montani), Unep (Programma per l’ambiente delle nazioni unite), con il contributo di Snam rete gas, Unicredit group. Ikea, Federambiente, in qualità di partner tecnici e in collaborazione con Fiseassoambiente e Anci (Associazione comuni italiani).

Inizialmente nata come una responsabilità, sicuramente, concreta da parte dei circoli Legambiente diffusi su tutto il territorio nazionale, ma di piccolo respiro che andava a risolvere problematiche locali di non tutela del territorio, è diventata, con il tempo, un’azione sempre più tangibile ed efficace a favore dell’ambiente.

Ogni anno migliaia di cittadini, e quindi non più solo i soci Legambiente, si sentono impegnati, a prestare le proprie braccia e gambe, per un fine comune volto a recuperare numerosi luoghi dal degrado e, allo stesso tempo, a sensibilizzare, con le proprie azioni, atteggiamenti responsabili in tema di corretto smaltimento dei rifiuti e di una maggiore attenzione al territorio, visto nella sua totalità. Puliamo il mondo porta risultati veri che durano negli anni e che migliorano effettivamente luoghi di grande valore paesaggistico lasciati però alla deriva per mancanza di attenzioni economiche e di cultura sostenibile.

Questa edizione, ha una valenza particolare perché celebra i 30 anni del cigno verde. Puliamo il mondo è una storia di successi sempre dalla parte dell’ambiente. E in questi anni, di miglioramenti raggiunti a seguito di azioni forti, pensiamo al parco dei monti Picentini con la sua area pic-nic «La Scorza», luogo, per lungo tempo, di degrado e incuria ridato a nuova vita grazie all’impegno dei volontari del circolo di Solofra,o la bramata riqualificazione ambientale dell’oasi naturalistica regionale della Sentina organizzata accuratamente dal circolo «storico» di Legambiente, quello di San Benedetto del Tronto, ce ne sono stati e non sono altro che la firma di quei circoli Legambiente che ci credono e che lavorano con dedizione in un campo, sicuramente, non comodo. Uomini e donne che, ogni giorno, ritrovano la presunzione di pensare che in questo Mondo, partendo anche da piccole azioni individuali, si possa lasciare un segno concreto di cambiamento.

In internet, collegandosi al sito di Puliamo il Mondo, si possono trovare altre notizie.