Ecco come stiamo distruggendo il Pianeta

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Secondo la Fao ogni anno si perdono 7,3 milioni di ettari di foreste tropicali. Un ettaro di foresta tropicale assorbe circa 10 tonnellate di anidride carbonica per anno producendo nel contempo circa 20 tonnellate di ossigeno. L’iniziativa dell’Ue punta su Facebook

Nonostante gli sforzi delle Nazioni Unite, attraverso le Convenzioni Internazionali, come la Cbd e la Unfccc, per rendere anche economicamente conveniente proteggere le foreste, la deforestazione nel mondo si è fermata solo nei paesi industrializzati del nord del mondo, ma prosegue a ritmi allarmanti nel resto del pianeta.

Secondo la Fao ogni anno si perdono 7,3 milioni di ettari di foreste tropicali. Un ettaro di foresta tropicale assorbe circa 10 tonnellate di anidride carbonica per anno producendo nel contempo circa 20 tonnellate di ossigeno, un ruolo questo fondamentale per la lotta contro i cambiamenti climatici. Ma le foreste sono soprattutto la struttura fondamentale di base per biodiversità terrestre sia vegetale sia animale e un baluardo contro i processi di degrado del suolo e di desertificazione. Per gli oceani, un ruolo analogo alle foreste tropicali, lo hanno le barriere coralline anch’esse minacciate dal riscaldamento degli oceani e dall’acidificazione delle acque marine.

Secondo la Fao nella lista dei paesi che attuano i più alti livelli di deforestazione, nonostante in molti casi esistano impegni formali per la protezione delle foreste (come nel caso del Brasile e dell’Indonesia) sono nell’ordine: Brasile, Indonesia, Sudan, Zambia, Messico, Congo, Myanmar, Nigeria, Zimbawe e Argentina. I più alti danni alla distruzione della biodiversità causati dalla deforestazione sono , secondo l’Iucn, quelli provocati dalla distruzione delle foreste del Myanmar.

Ulteriori informazioni sul ruolo delle foreste

Informazioni sullo stato delle foreste mondiali

Sulla giornata mondiale della biodiversità

L’iniziativa dell’Ue punta su Facebook

La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea lancia la seconda fase della propria campagna di comunicazione, parte della strategia sulla biodiversità, che durerà fino al 2020. Il lancio coincide con il Giorno Mondiale della Diversità Biologica, il 22 maggio, stabilito dall’Unione europea per accrescere la conoscenza e la consapevolezza sui problemi relativi alla biodiversità.

Ideata sulla base degli elementi utilizzati nella precedente campagna sulla biodiversità, la nuova fase vuole creare una relazione a lungo termine con il singolo e i gruppi. Questa fase offre la possibilità agli interessati di ricevere informazioni e suggerimenti su come proteggere la biodiversità, e suggerisce modi diversi per impegnarsi e far partecipare anche gli amici. Verranno coinvolti anche blogger esperti sulle materie della biodiversità. Il fulcro di questa nuova fase è l’applicazione in 3D sulla pagina Facebook di Biodiversity che permette a tutti i fan di caricare le foto dei propri amici, ricreando l’immagine di una delle mascotte di Biodiversity: lo Scoiattolo Rosso, il Tonno dalla Pinna blu, la Quercia, la Rana e il Passero.

La campagna Biodiversity promossa dalla Commissione europea ha già avuto un notevole successo nel 2010 con attività di comunicazione volte a sottolineare la connessione che ha l’uomo con la biodiversità.

Si sono svolte in tutta Europa street actions incentrate sull’idea di perdita, con impressionanti immagini che richiamano la linea disegnata attorno alla vittima sulla scena del crimine. Più di 16.000 persone hanno partecipato a eventi dal vivo e attività legate alla biodiversità. Il sito web (www.weareallinthistogether.eu) ha più di 3,7 milioni di visitatori, il video virale è stato visto da più di 1,9 milioni di persone, e ci sono più di 55.000 utenti attivi che usano l’applicazione della biodiversità su Facebook. La campagna Biodiversity è stata premiata nel 2010 con l’«European Excellence Award» nella categoria Ambiente ed Ecologia.

Concorso

In questa nuova fase, i cittadini europei possono vincere un viaggio per due in Transilvania, Romania, con voli che compensano al 100% le emissioni di CO2. Il vincitore trascorrerà una settimana nella foresta selvaggia, assaporando i miracoli della natura e ammirando gli orsi con una guida privata per tutta la settimana. I viaggi e l’alloggio sono inclusi.

Come si può partecipare? Semplicemente visitando la pagina Facebook di Biodiversity e utilizzando l’applicazione Biodiversify Your Friends,che permette di vedere le immagini dei propri amici trasformate nell’immagine della mascotte scelta. Dopo aver finito, i partecipanti si devono impegnare a fare qualcosa per proteggere la biodiversità. Ci si può attivare con parole, video o foto. I migliori impegni votate su Facebook, saranno valutate dalla Commissione Europea che determinerà il vincitore. Il concorso sarà aperto dal 19 maggio al 31 luglio 2011. Dunque, quale sarà la dimostrazione vincente?

Perché la biodiversità è importante?

La biodiversità (la straordinaria varietà di ecosistemi, specie e generi che ci circonda) è la nostra assicurazione per la vita che ci fornisce cibo, acqua fresca e aria pulita, riparo e medicinali, e attenua i disastri naturali e le malattie contribuendo a regolare il clima. La biodiversità è anche il nostro capitale naturale, che fornisce all’ecosistema servizi che rafforzano la nostra economia. Il suo deterioramento minaccia la fornitura di questi servizi: stiamo perdendo specie e habitat, e il lavoro e le ricchezze che ci dona dalla natura, mettendo a repentaglio il nostro benessere.

Le attuali classifiche di specie in estinzione sono senza precedenti. A causa delle attività dell’uomo, le specie animali scompaiono da 100 a 1000 volte più in fretta rispetto all’andamento naturale: secondo la Fao, il 60% degli ecosistemi  mondiali sono degenerati o non rinnovabili; il 75% delle scorte di pesce sono sovra sfruttate o esaurite e dal 1990 in tutto il mondo si è perso il 75% della diversità genetica delle colture agricole. Ogni anno circa 13 milioni di ettari di foresta tropicale vengono distrutti, ed è già sparito il 20% della barriera corallina. Nell’Unione europea, solo il 17% degli habitat e delle specie animali e l’11% dei principali ecosistemi sono in buono stato. Questo succede nonostante le azioni intraprese per combattere la perdita della biodiversità, a seguito dell’obiettivo dell’Unione Europea per il 2010, fissato nel 2001. I benefici di queste azioni sono diventati molto importanti grazie alle continue e crescenti pressioni sulla biodiversità europea: cambiamenti nell’uso della terra, lo sfruttamento eccessivo della biodiversità e dei sui componenti, la diffusione di specie estranee invasive, inquinamento e cambiamenti climatici. Fattori indiretti come la crescita della popolazione, poca conoscenza della biodiversità e il fatto che il valore economico della biodiversità non venga preso in considerazione, danneggiano molto la biodiversità.

È chiaro che le persone devono agire subito, per rendersi conto delle conseguenze delle proprie abitudini e cambiare il proprio comportamento per il benessere del pianeta. Questo è quello che vuole ottenere la campagna sulla Biodiversità della Direzione Generale per l’ambiente.

Gli Italiani e la biodiversità

Nel 2010 solo il 19% degli Italiani ha affermato di essere informato sulla perdita di biodiversità mentre il 39%-40% ha ammesso di non essere affatto informato sull’argomento. Una volta venuti a conoscenza della questione, il 62% degli Italiani ha ritenuto la perdita di biodiversità in Europa un problema molto serio e il 70% pensa che ostacolare la perdita di biodiversità sia un obbligo morale (+21% rispetto all’anno 2007).
Il 31% degli Italiani inoltre ritiene che i cittadini europei debbano essere informati maggiormente sull’importanza della biodiversità, e che vorrebbero impegnarsi e fare di più per preservarla (45%).
(Fonte: Eurobarometro).

La strategia dell’Unione europea per la Biodiversità

Il 3 maggio 2011 la Commissione europea ha adottato una nuova strategia per fermare la perdita della biodiversità e dei servizi dell’ecosistema in Europa entro il 2020 – La nostra assicurazione sulla vita, il nostro capitale naturale: una strategia dell’Unione europea per la biodiversità fino al 2020.

La nuova strategia è in linea con due impegni presi dai leader dall’UE nel marzo 2010. Il primo è l’obiettivo principale del 2020: «diminuire la perdita di biodiversità e il degrado dell’ecosistema nell’UE entro il 2020 e rimpiazzarla nel minor tempo possibile, aumentando i contributi dell’Ue per evitare la perdita globale della biodiversità»; il secondo l’obiettivo per il 2050: «entro il 2050, la biodiversità dell’Ue e i servizi che l’ecosistema fornisce – il suo capitale naturale – saranno protetti, valorizzati e ristabiliti per il valore intrinseco della biodiversità e per il suo essenziale contributo al benessere degli umani e alla prosperità economica, così da evitare i catastrofici cambiamenti climatici provocati dalla perdita della biodiversità». Questi obiettivi sono linea con gli impegni globali presi a Nagoya nell’Ottobre 2010 durante la Convention sulla Diversità Biologica dove i leader mondiali hanno adottato una pacchetto di provvedimenti per indirizzare la perdita globale della biodiversità nell’arco del prossimo decennio.

Ci sono 6 grandi obiettivi e 20 azioni per aiutare l’Europa a raggiungere questo traguardo. I 6 obiettivi comportano: implementare la legge dell’Ue sulla natura per proteggere la biodiversità; migliorare la protezione dell’ecosistema e aumentare l’ uso di infrastrutture ecologiche; aumentare le agricolture e selvicolture sostenibili; migliorare la gestione delle riserve di pesce; controllare maggiormente le specie estranee invasive; aumentare il contributo dell’Ue per evitare la perdita globale della biodiversità.

Per maggior informazioni:

Aida Partners Ogilvy PR – Milano

Tel. 02 89504650

Valeria Alunni

Valeria.alunni@aidapartners.com

Roberta Amaro

Roberta.amaro@aidapartners.com

Petra Legovic

Petra.legovic@aidapartners.com

Links:

Sito della Campagna www.weareallinthistogether.eu

Applicazione Facebook: Biodiversify Your Friends

http://apps.facebook.com/biodiversity/

La nostra assicurazione sulla vita, il nostro capitale naturale, la strategia dell’UE per la biodiversità al 2020:

http://ec.europa.eu/environment/nature/biodiversity/comm2006/pdf/2020/1_EN_ACT_part1_v7%5b1%5d.pdf

La policy dell’UE sulla natura:

http://ec.europa.eu/environment/nature/index_en.htm