Ci stanno «arrostendo» tre anticicloni

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Quello messicano (con ondate di caldo sugli Usa), quello africano (con ondate di caldo sul Mediterraneo), quello asiatico (Medio-Oriente/India) con ondate di caldo, in parte sulla Turchia ed in parte sulla Siberia occidentale. Da martedì 17 le cose sembrano destinate a cambiare

La situazione meteo globale che stiamo cercando di documentare, è veramente unica in questi giorni, esaminiamola con l’aiuto di questa immagine.

Ecco, nella figura sono visibili i tre anticicloni dinamici caldi (e stazionari) che stanno dando problemi in questi giorni:

– quello messicano (con ondate di caldo sugli Usa);

– quello africano (con ondate di caldo sul Mediterraneo)

– quello asiatico (Medio-Oriente/India) con ondate di caldo, in parte sulla Turchia ed in parte sulla Siberia occidentale.

Gli stessi tre anticicloni (che sono la causa di altrettanti monsoni) sono responsabili anche delle alluvioni sia a sud (alluvioni in India e Cina meridionale), sia a nord della loro posizione (alluvioni del mar Nero, del Galles e dell’Inghilterra, della Germania e della Polonia).

Da martedì 17 le cose sembrano destinate a cambiare. L’anticiclone africano si ritira più a sud (un po’ di fresco sull’Italia), l’anticiclone asiatico si espande più a nord (la Russia finisce nella fornace), e l’anticiclone messicano continua, invece, ad imperversare sugli Usa occidentali e perfino sul sud del Canada.

Ma l’anticiclone delle Azzorre? Sparito dalla circolazione. Solo deboli tracce sull’Atlantico a sud dell’Islanda, tracce da comunicare alla trasmissione televisiva: «Chi l’ha visto».

Nella figura del titolo:

Carta meteorologica emisferica in quota (500 hPa) prevista al 17 luglio 2012.

La carta centrata sul polo nord abbraccia tutto l’emisfero nord. Le linee azzurre sono linee di corrente. I colori, invece, denotano le temperature delle masse d’aria da quella più calda (violetto la più calda, poi marrone, poi rossa giallo e verde la più fredda). Il meridiano 0°-180° è la linea retta verticale che dall’alto in basso passa dal polo nord e divide in due la figura. L’Italia è in basso a destra di questa linea. L’anticiclone africano è quello in basso leggermente a sinistra. L’anticiclone asiatico è quello in basso a destra. L’anticiclone messicano è quello a sinistra leggermente in alto. (V.F.)