La tigre siberiana ha un ospedale

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Nella regione di Heilongjiang, c’è il più grande centro di recupero faunistico della Cina e si stanno conducendo studi sul Dna

Ora per la tigre siberiana esiste anche un ospedale. L’iniziativa è stata presa nel nord della Cina, nella provincia di Heilongjiang. Di questo magnifico esemplare, il più grande della sua specie, sopravvivono meno di 300 animali, una dozzina vivono nel nord della Cina, il resto in Siberia. Questo ospedale è attrezzata con macchinari per fare radiografie, Tac e analisi cliniche; possiede incubatrici e dispone di giovani veterinari. Il Fondo mondiale per la natura l’ha inserita nella lista delle dieci specie più minacciate d’estinzione.
Nella regione di Heilongjiang, c’è il più grande centro di recupero faunistico della Cina. È qui che già da tempo la comunità scientifica sta facendo di tutto per salvare questo felino. Si è cominciato, infatti, a lavorare alla prima banca dati sul Dna. L’obiettivo del progetto è quello di evitare l’accoppiamento tra esemplari consanguinei, che è una delle cause che determinano la degenerazione genetica degli animali, rallentandone lo sviluppo fisico e rendendo meno nitida la colorazione delle tipiche strisce del manto.