Frodi agricole e alimentari – Se ne occuperanno anche i Forestali

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Il decreto legge 10 gennaio 2006, n. 2, intitolato «Interventi urgenti per i settori dell’agricoltura, dell’agroindustria, della pesca, nonché in materia di fiscalità d’impresa», pubblicato mercoledì scorso sulla Gazzetta Ufficiale, prevede l’attribuzione della qualifica di agente e ufficiale di polizia giudiziaria per rafforzare la lotta alle frodi agroalimentari e ambientali

Il Corpo forestale dello Stato acquisisce nuove competenze e una nuova centralità nell’attività di contrasto alle frodi agroalimentari e ambientali. A tal fine, agli appartenenti ai ruoli degli operatori e collaboratori del Corpo viene ora attribuita la qualifica di agente di polizia giudiziaria, e agli appartenenti ai ruoli dei revisori e dei periti del medesimo Corpo è attribuita la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, limitatamente alle funzioni esercitate. È una delle novità introdotte dal Decreto legge 10 gennaio 2006, n. 2, intitolato «Interventi urgenti per i settori dell’agricoltura, dell’agroindustria, della pesca, nonché in materia di fiscalità d’impresa», che è