M-55 Geophysica – Da aereo spia a laboratorio volante

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L’ex aereo spia sovietico, l’M-55 Geophysica, il più grande laboratorio volante per lo studio dei cambiamenti climatici, ha appena concluso una campagna internazionale in Africa. E festeggia i suoi dieci anni di attività con un Convegno a Roma, lunedì 23 ottobre, nella sede del Cnr

Amma (African Monsson Multidisciplinary Analiysis) è l’ultima delle missioni dell’M-55 Geophysica, che si è svolta nel Burkina Faso per comprendere l’impatto del Monsone Africano sul clima dell’Africa centrale. Un’area particolarmente soggetta ai cambiamenti climatici e alla desertificazione, dove, in estate, si sviluppano uragani di grandi proporzioni, che dal continente africano possono giungere fino alle Americhe. Proprio per il potenziale pericolo per il continente americano, anche la Nasa ha partecipato alla campagna Amma.
«Alla campagna partecipano anche altri aerei, ma solo l’M-55 Geophysica è in grado di spingersi tanto in alto da raggiungere i 22 chilometri di quota, esplorando la bassa