Altro stop al Parco Val d’Agri Lagonegrese

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Nella zona, dice il Presidente di Accademia Kronos Basilicata, Vito L’Erario, «operano ormai numerose compagnie petrolifere a cui non sono evidentemente bastati 13 anni, 8 perimetrazioni e 4 Conferenze Stato Regioni per bloccare l’iter di un parco che può rappresentare un significativo esempio di burocrazia made in Italy»

Non ci sorprende più di tanto il nuovo rinvio dell’istituzione del nuovo Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Più che un parco nazionale, secondo Accademia Kronos, è più corretto che si parli di «gruviera petrolifera d’Europa» ove operano ormai numerose compagnie petrolifere a cui non sono evidentemente bastati 13 anni, 8 perimetrazioni e 4 Conferenze Stato Regioni per bloccare l’iter di un parco che può rappresentare un significativo esempio di burocrazia made in Italy.

La Corte dei Conti, pur se con legittime argomentazioni, ha oggi rimesso in discussione la questione di Monte Capperrino solo per meri «errori