Per tutelare la Maremma no all’autostrada sì all’adeguamento dell’Aurelia

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Gli ambientalisti chiedono a Prodi che si esca dalle procedure della Legge Obiettivo

Per la viabilità tirrenica è preferibile dal punto di vista economico e ambientale l’adeguamento in sede a «tipologia autostradale» della vecchia Aurelia piuttosto che la realizzazione, a fianco della Aurelia stessa, della prevista autostrada della Maremma (Cecina-Civitavecchia, ex Corridoio tirrenico Nord) il cui progetto va modificato sostanzialmente e sottoposto a una valutazione di impatto ambientale ordinaria e non sottoposto all’approvazione del Cipe secondo le procedure speciali della Legge Obiettivo.
Questa la proposta di Wwf Italia, Italia Nostra, Comitato per la Bellezza, Legambiente, Movimento Ecologista, Asor Rosa per la Rete Toscana dei Comitati per la Difesa del Territorio contenuta in