Rifiuti – Una legge per ridurli

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Disciplina l’esercizio delle competenze regionali, provinciali e comunali in materia di gestione dei rifiuti al fine di ridurne la produzione, effettuare una separazione attenta da monte e provvedere alla consegna ai punti di raccolta in forma differenziale

Promulgata il 31 dicembre 2009 la Legge Regionale «Norme per l’esercizio delle competenze in materia di gestione dei rifiuti in attuazione del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152», operativa dal giorno di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (Bari, 4 Gennaio 2010 n. 1 suppl.).

La legge disciplina l’esercizio delle competenze regionali, provinciali e comunali in materia di gestione dei rifiuti al fine di ridurne la produzione, effettuare una separazione attenta da monte e provvedere alla consegna ai punti di raccolta in forma differenziale.

Lo scopo ultimo è quello di promuovere la produzione di beni ecosostenibili, privilegiare operazioni di recupero del bene e non di smaltimento e utilizzare operazioni di recupero economicamente e praticamente vantaggiose.

La gestione dei rifiuti è un’attività di pubblico interesse e pertanto deve tendere al rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo e, soprattutto per la gestione dei rifiuti urbani, alla messa in atto di organizzazioni che comportino l’utilizzo di una forza-lavoro occupata in maniera stabile con contratti garantiti anche nell’eventuale trasferimento delle competenze presso attività aziendali.

All’art. 6 della legge, di interesse è anche la definizione della gestione del Piano regionale per la gestione integrata dei rifiuti, che deve essere stilato, adottato e aggiornato dalla regione consultate le province, i comuni, le Autorità d’Ambito e le parti sociali maggiormente coinvolte.

Inoltre è istituito l’Osservatorio regionale dei rifiuti presso il Servizio gestione rifiuti e bonifiche dell’Assessorato all’ecologia regionale, che ha il compito di monitorare la produzione, la raccolta, il recupero e/o smaltimento dei rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi e la successiva elaborazione dei dati relativi alla gestione degli stessi. Il suo organo di supporto tecnico è rappresentato dall’Arpa Puglia. Tale legge è dichiarata urgente ed è fatto obbligo a tutti di rispettarla e farla rispettare al fine di assicurare il benessere collettivo.