Tutti a Monferrato per le Ecolimpiadi

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Le Ecolimpiadi perseguono la promozione territoriale attraverso la pratica sportiva all’aria aperta, congiunta a momenti ludici e di aggregazione, in grado di offrire sia al residente che al turista un’esperienza diretta del territorio ad alto valore aggiunto

Il 14 e il 15 maggio 2011 a Casale Monferrato (AL) si svolgeranno le Ecolimpiadi, manifestazione sportiva che unisce diverse discipline e promuove il rispetto e la scoperta dell’ambiente.
Il fulcro della manifestazione, ideata e organizzata dall’associazione culturale Argo in collaborazione con il Comune, grazie al contributo del ministero della Gioventù, sarà costituito dalle competizioni di quattro discipline che particolarmente si addicono al territorio in cui si svolgeranno le gare: canoa, corsa, equitazione e mountain bike.

Alessandro Lanteri, presidente di Argo, afferma: «Le Ecolimpiadi creano valore per il territorio, i cittadini e le aziende consentendo, a quest’ultime, opportunità uniche di comunicazione e promozione, aumentandone la visibilità ed associando i valori dello sport e dell’ecologia al brand aziendale».

Concorde su questo anche Federico Ribaldi, amministratore comunale, che per voce dell’assessore alla Gioventù, dichiara: «Le Ecolimpiadi perseguono la promozione territoriale attraverso la pratica sportiva all’aria aperta, congiunta a momenti ludici e di aggregazione, in grado di offrire sia al residente che al turista un’esperienza diretta del territorio ad alto valore aggiunto. In questo modo, si intende migliorare l’immagine del territorio, favorendo lo sviluppo di forme di turismo sostenibile».

Molte le attività in programma, che faranno da cornice alle competizioni sportive, naturalmente, tutte incentrate su temi rigorosamente ecologici e sostenibili; l’intera kermesse si concluderà con la piantumazione di alberi per compensare le inevitabili emissioni di CO2 legate alla manifestazione.
Attiva un’area ristoro che offrirà prodotti gastronomici locali realizzati con prodotti freschi di stagione, a Km zero, accompagnati dai rinomati vini del Monferrato e dalla birra artigianale di produzione locale. Efficienti, anche, dispenser per la distribuzione di acqua e il tutto concepito con un unico fine, produrre meno rifiuti.

In definitiva, la realizzazione, in piccolo, di un vero e proprio eco-villaggio sostenuto da consumazione di prodotti locali, dalla difesa di pratiche sportive sostenibili e caratterizzate dalla non dispersione in atmosfera di anidride carbonica, dall’esecuzione di una corretta gestione dei rifiuti. E che questo sia solo un esempio da poter trasferire nelle nostre realtà cittadine, viste, non più, unicamente, come realtà industriali dall’aria irrespirabile ma come agglomerati di persone strettamente legate alle radici e ai ritmi naturali della nostra Terra.