Nasce la filiera per riciclo e smaltimento dei pannelli fotovoltaici

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L’intesa sarà firmata tra Cobat ed il Comitato Ifi. Prevista una mappatura di tutti gli impianti presenti ed un sistema di tracciabilità dei moduli fotovoltaici esausti dal momento della raccolta sino all’impianto di destinazione finale

Martedì 11 ottobre, dalle ore 11,30, presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale di Roma, in piazza Montecitorio 131, si terrà la conferenza stampa per la firma dell’Accordo di Programma tra Cobat-Consorzio nazionale raccolta e riciclo ed il Comitato Ifi (Industrie fotovoltaiche italiane).

Cobat è un sistema di raccolta e riciclo che opera da oltre venti anni nel settore dei rifiuti di pile ed accumulatori esausti, avendo recentemente esteso la propria attività anche al settore dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e degli pneumatici giunti a fine vita.

Il Comitato Ifi (Industrie fotovoltaiche italiane) raggruppa le aziende manifatturiere che rappresentano oltre l’80% della capacità produttiva «made in Italy», con lo scopo di promuovere lo sviluppo dell’industria fotovoltaica nazionale.

L’Accordo di Programma ha lo scopo di far nascere una filiera tutta italiana per la gestione dei pannelli fotovoltaici a fine vita. Inoltre l’Accordo prevede, tra le altre finalità, un sistema di mappatura di tutti gli impianti presenti sul territorio nazionale ed un sistema di tracciabilità dei moduli fotovoltaici esausti dal momento della raccolta sino all’impianto di destinazione finale.

Saranno presenti alla conferenza stampa l’on. Stefano Saglia, Sottosegretario allo Sviluppo economico, Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat, Filippo Levati, Presidente del Comitato Ifi, Stefano Ciafani, Responsabile scientifico nazionale di Legambiente, Michele Zilla, Direttore generale di Cobat e Claudio De Persio, Direttore operativo di Cobat.

(Fonte extra Comunicazione)