Le città aprono una finestra sul web

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Si tratta del primo portale esclusivamente dedicato allo sviluppo delle Città, con un occhio di riguardo all’ambiente. L’obiettivo è quello di adottare concrete soluzioni ai problemi generati dal rapporto tra i centri urbanizzati e il cambiamento climatico

Per la serie «tutto il mondo con un click», 4 grandi colossi internazionali hanno di recente presentato a Napoli, in occasione del 6° World Urban Forum, l’intrigante progetto all’avanguardia denominato «Knowledge Centre on Cities and Climate Change», o semplicemente K4C.

Si tratta del primo portale esclusivamente dedicato allo sviluppo delle Città, con un occhio di riguardo all’ambiente. L’obiettivo è quello di adottare concrete soluzioni ai problemi generati dal rapporto tra i centri urbanizzati e il cambiamento climatico.

Unep (United Nations Environment Programme), Cities Alliance, Un-habitat , «the United Nations Human Settlements Programme» e la Banca Mondiale hanno messo a punto un sofisticato database che potrebbe garantire già nei prossimi 10 anni un notevole miglioramento della qualità della vita delle nostre città.

Il sito sarà ricco di informazioni e sarà facilmente consultabile online da governi locali e utenti, in linea con una politica assolutamente eco-friendly.

Saranno evidenziati punti deboli e vulnerabilità delle città e verrà posto l’accento soprattutto su quei fattori che prima di altri condizionano lo sviluppo degli insediamenti urbani, come acqua, energia, cibo, trasporti e infrastrutture, senza tralasciare il problema dei rifiuti.

Achim Steiner, direttore esecutivo dell’Unep e sottosegretario generale delle Nazioni Unite ha ultimamente dichiarato: «le città oggi ospitano più della metà della popolazione mondiale e l’ambiente urbano rappresenta una grande opportunità per passare velocemente ad un sistema a basse emissioni di carbonio e ad un efficiente impiego di risorse legato alla Green Economy. Innumerevoli soluzioni sono già state testate ed utilizzate da città di tutto il mondo; K4C contribuirà ad assicurare che le migliori fra queste idee possano essere condivise e prese ad esempio dalle amministrazioni locali e dagli attori chiave, al fine di concretizzare i risultati di Rio+20 ed accelerare lo sviluppo del progetto Future We Want»

Attraverso le sue innumerevoli rubriche, come la libreria online o la mappa interattiva del Mondo, il sito ci consentirà di accedere ad una vasta gamma di documenti collegati alle principali tematiche ambientali e di sviluppo urbano.

Il database, inoltre, sarà strutturato in modo tale da consentire anche a singoli cittadini di caricare domande, consigli e informazioni, anche relative a iniziative personali o legate all’ambiente cittadino, rendendo il sito assolutamente interattivo.

Il K4C rappresenta, in tutta la sua semplicità, una grandissima novità, che ci fa sorgere spontanea una domanda: i numerosi problemi legati ai cambiamenti climatici saranno parzialmente risolti dagli incredibili passi da gigante del verde web? O è pura e semplice utopia? Staremo a vedere.