Anche Edison all’assalto del parco Gallipoli Cognato

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Punta al progetto di acquisizione di un rilievo sismico a riflessione articolato su 4 profili per complessivi 37 km circa, ricadenti nei Comuni di Garaguso, Salandra, San Mauro Forte (Provincia di Matera) finalizzato alla successiva e conseguenziale fase di perforazione di nuovi pozzi esplorativi che si aggiungeranno ai quattro pozzi già produttivi ed a un pozzo attualmente non erogante, ma attivo

Dopo la Total che ha chiesto di effettuare ricerche di idrocarburi nell’area di Gallipoli Cognato, la Ola, Organizzazione lucana ambientalista, rende noto che, a seguito di avviso pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Basilicata lo scorso 16 settembre 2012, n.33, la società Edison SpA si appresterebbe a ricevere parere positivo per lo Screening ai sensi della L.R. 47/1998 (e s.m.i) e del D.Lgs. 152/2006 (e s.m.i.), per la Concessione di Coltivazione di Idrocarburi «Garaguso».
L’avviso dello studio della Edison, presentato anche ai comuni, si riferisce al progetto di acquisizione di un rilievo sismico a riflessione articolato su 4 profili per complessivi 37 km circa, ricadenti nei Comuni di Garaguso, Salandra, San Mauro Forte (Provincia di Matera) finalizzato alla successiva e conseguenziale fase di perforazione di nuovi pozzi esplorativi che si aggiungeranno ai quattro pozzi già produttivi ed a un pozzo attualmente non erogante, ma attivo. Alcuni nuovi pozzi saranno realizzati all’interno di aree protette regionali aree tutelate dall’Unione europea tra le quali le Iba (Important Birds Area ) dove sono vietate attività in contrasto con i valori ambientali.

Nonostante la cosiddetta «moratoria De Filippo», sancita dall’art.37 della legge regionale n 16 del 2012, l’ufficio compatibilità ambientale del dipartimento ambiente della Regione Basilicata, secondo alcune informazioni locali in ambito comunale, si appresterebbe a rilasciare parere positivo all’Edison/Gas Plus, ignorando tra l’altro i divieti della legge istitutiva del parco parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane di «ricerca, prospezione ed estrazione di idrocarburi» (L.R. n.47/97). Una legge regionale fatta oggetto di continue iniziative ed assalti da parte di alcuni esponenti di gruppi politici fautori dello sviluppo petrolifero che si sono più volte resi protagonisti di modifiche legislative tendenti ad aggirare le norme di salvaguardia del parco.

La Ola sollecita pertanto la convocazione urgente della Conferenza dei Servizi, obbligatoria in base all’art 38 della legge 16/2012, aperta a tutte le istanze sociali, alle associazioni ed agli enti locali interessati, perché non passi sotto silenzio il colpo di mano contro le comunità, invitando i sindaci della concessione Garaguso (MT) (Garaguso, San Mauro Forte e Salandra) a fare chiarezza su quanto sta accadendo.