Il Parco d’Abruzzo ricomincia da tre

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L’iniziativa di rilancio parte dal «triangolo magico» dove, fin dall’inizio del secolo scorso, nacque l’embrione di quello che sarebbe diventato il primo Parco Nazionale d’Italia? La mozione? Le aree protette in difficoltà

Il «cuore storico del Parco d’Abruzzo» vuole rilanciare l’azione di tutela della natura intimamente collegata all’ecosviluppo, una strategia che nell’ultimo quarto di Novecento aveva reso famosi, rispettati e frequentati alcuni piccoli paesini di montagna, destinati altrimenti a finire nell’abbandono e nell’oblìo.
A siglare l’importante intesa sono stati i Sindaci di Opi, Villetta Barrea e Civitella Alfedena, quelli nei cui territori ricadono le zone più famose, dalla Camosciara alla Val Fondillo. Il «triangolo magico» dove, fin dall’inizio del secolo scorso, nacque l’embrione di quello che sarebbe diventato il primo Parco Nazionale d’Italia.
Un fatto importante perché ci troviamo in presenza di