Le Olimpiadi della neve saranno riscaldate dal metano

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Sono state realizzate, con un investimento di oltre dieci milioni di euro, due nuove centrali a Pragelato e a Sansicario che sono autentici gioielli tecnologici con prerogative tali da rendere i giochi olimpici di Torino 2006 a impatto ambientale zero

In Piemonte tutto ormai parla delle Olimpiadi della neve. Ma il Piemonte è anche all’avanguardia per quanto riguarda le scelte ambientali, prova ne è il primato di avere aziende turistiche certificate ecolabel. Da qui un’attenzione particolare alla salvaguardia ambientale e la sensibilità diffusa è quasi palpabile, come dimostra il braccio di ferro per la Tav.
Neve vuol dire freddo e quindi necessità di riscaldamento. Un bell’esempio l’ha dato Metan Alpi Sestriere, la società nota per aver realizzato, negli anni Novanta, a Sestriere Colle, l’impianto di teleriscaldamento e cogenerazione più alto d’Europa, producendo contemporaneamente calore ed energia elettrica.
La società torinese