Idrogeno – Costituito il tavolo nazionale

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Primo incontro per la mobilità sostenibile. Accordo su un primo esempio di applicazione che prevede la miscela idrogeno-metano

È stato costituito ieri a Pescara, il Tavolo nazionale sull’Idrogeno. L’accordo è stato raggiunto nel tardo pomeriggio a margine di un incontro tra la Regione, i rappresentanti di HyRamp (Associazione di Comuni e Regioni europee per l’idrogeno), di 7 regioni italiane, di quattro stati europei, e del ministero per lo Sviluppo Economico. Un traguardo importante, per il dirigente del Servizio Qualità dell’aria e dell’energia della Regione, per la reale necessità che ha l’Italia di portare avanti il Progetto per l’utilizzo dell’idrogeno nella mobilità urbana.

Si tratta di un accordo di Programma maturo che ha seguito un percorso di concertazione e confronto tra i diversi soggetti pubblici e privati, ed anche di immediata attuazione grazie a tecnologie pronte ed economicamente sostenibili. Il dirigente del Servizio Energia ha spiegato, invece, come il confronto dei soggetti abbia permesso di focalizzare l’attenzione sulle criticità e sugli ostacoli reali che impediscono, in tempi brevi, alla filiera idrogeno nella mobilità di decollare.

In particolare ci si riferisce alle procedure di omologazione, ai collaudi, alla rete di distribuzione, e soprattutto ad una normativa ad hoc da predisporre.

Quello di ieri è stato il primo incontro pubblico in Abruzzo ed il primo in Italia, per condividere una strategia per lo start up dell’idrogeno a costi sostenibili, che consenta di utilizzare questo prezioso elemento chimico in modo efficace ed efficiente. Con la maggior parte delle regioni presenti al Tavolo tecnico, come la Toscana, l’Emilia Romagna, la Puglia, il Veneto, il Piemonte, la Lombardia e le Marche (coordinatore nazionale delle Regioni italiane per l’Energia), l’Abruzzo è d’accordo su un primo esempio di applicazione che prevede la miscela idrogeno-metano, poiché in Italia il metano è già molto distribuito.

I vantaggi sarebbero notevoli, come ha sottolineato la dirigente regionale. Dall’azzeramento dell’inquinamento, in quanto si emetterebbero vapori di acqua pura, al miglioramento delle prestazioni del motore delle macchine. Il rappresentante della Regione Lombardia ha riferito come già dispongano di macchine-prova a miscela idrogeno-metano, evidenziando anche i bassi costi di una trasformazione delle macchine.

Grande interesse è stato manifestato dagli imprenditori locali e non, con i quali il neo Tavolo si sarebbe dovuto incontrare nel pomeriggio di oggi, ma per ragioni organizzative è slittato a data da destinarsi. Comunque a breve, come ha tenuto a sottolineare la dirigente del Servizio Energia, per ascoltare anche le loro posizioni, e meglio giungere a soluzioni condivise.

Per il Tavolo nazionale, idrogeno significa non solo mobilità ma anche ricerca, ed il ministero dell’Ambiente ha già predisposto un bando per i finanziamenti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane. La Dirigente regionale ha, inoltre, tenuto a precisare come l’Abruzzo sia uno dei soci fondatori dell’HyRamp, sorta nel 2007, ed oggi con una precisa competenza sulla materia delegatagli dalla Commissione europea.

(Fonte Regione Abruzzo)