Federparchi al Senato per evitare il blocco degli Enti

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Le norme della manovra finanziaria allo stato attuale determinerebbero una riduzione dei finanziamenti per le aree protette tale da limitare in modo incisivo operatività e servizi descritti nella Carta di Siracusa

Oggi il presidente di Federparchi-Europarc Italia, Giampiero Sammuri, assieme a una delegazione dei presidenti dei parchi nazionali ha incontrato alcuni rappresentati dei gruppi parlamentari in Senato. Nello specifico Anna Cinzia Bonfrisco per il Popolo della libertà, Paolo Giaretta, relatore di minoranza per la manovra finanziaria del Partito democratico e componente della presidenza del gruppo parlamentare al Senato, Giampiero D’Alia, presidente dell’Unione di centro e Andrea Corinaldesi, responsabile legislativo della commissione Ambiente e giustizia dell’Italia dei valori.

Durante l’incontro Federparchi ha esposto le preoccupazioni degli enti parco italiani sui tagli della manovra finanziaria proposta dal Governo e sono state avanzate alcune proposte concrete. Sammuri ha ricordato che le norme della manovra finanziaria allo stato attuale determinerebbero una riduzione dei finanziamenti per le aree protette tale da limitare in modo incisivo operatività e servizi descritti nella Carta di Siracusa.

I rappresentanti dei parchi sono consapevoli delle necessità di risparmio dello Stato italiano soprattutto in questo periodo interessato dalla crisi economica globale, risparmi ai quali in passato non si sono sottratti. In questa sede i rappresentanti dei parchi hanno avanzato proposte concrete di modifica della manovra finanziaria in modo da mettere a disposizione le risorse necessarie per consentire al sistema delle aree protette di assolvere agli impegni internazionali assunti dallo Stato italiano sulla tutela della biodiversità e di conservazione ambientale e alle aspettative dei territori e dei cittadini in materia di sviluppo sostenibile.

Durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sala Nassyria del Senato il presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, ha dichiarato: «Gli incontri sono stati proficui i gruppi parlamentari di ogni schieramento hanno compreso i problemi e le specificità dei parchi. Si stanno studiando quali accorgimenti tecnici possano essere adottati per garantire un finanziamento adeguato per i parchi. La cifra di 25 milioni di euro risulta irrisoria per il bilancio dello Stato mentre è vitale per il sistema delle aree protette».

(Fonte Federparchi)