Epidemiologia ambientale – Metodi di studio e applicazioni in sanità pubblica

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Vi si trovano indicazioni molto precise su come organizzare e condurre uno studio epidemiologico e su come valutare gli studi pubblicati in letteratura

L’Arpat ha recentemente pubblicato l’edizione italiana del manuale realizzato congiuntamente da Oms e Usepa (WHO/SPE/OEH/99.7) «Epidemiologia ambientale. Metodi di studio e applicazioni in sanità pubblica» (Titolo originale: Environmental Epidemiolog: A Textbook on Study Methods and Public Health Applications). La traduzione è stata effettuata a cura di operatori delle Agenzie ambientali della Toscana, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, e delle Aziende USL di Ferrara, di Ravenna.
La revisione scientifica è stata condotta dal professor Fabio Barbone dell’Università degli Studi di Udine. La pubblicazione è stata realizzata anche grazie al contributo delle Agenzie ambientali della Lombardia, della Liguria e della Sicilia. Il testo inquadra il ruolo dell’epidemiologia ambientale nel campo della valutazione dei determinanti ambientali di salute e nella gestione dei problemi ambientali, di sanità pubblica e di igiene ambientale, in collegamento ed integrazione con la metodologia del risk assessment.
Vi si trovano indicazioni molto precise su come organizzare e condurre uno studio epidemiologico e su come valutare gli studi pubblicati in letteratura. Numerosi capitoli sono dedicati ad aspetti metodologici specifici: disegno dello studio; tecniche di campionamento e di misura; analisi e valutazione dei risultati. Utili riferimenti sono altresì dedicati a come affrontare correttamente le implicazioni etiche, sociali ed economiche degli studi in epidemiologia ambientale. Infine, si danno suggerimenti per attuare una comunicazione adeguata verso i partecipanti allo studio, verso la comunità e gli amministratori, nonché per la gestione dei risultati degli studi.
Il manuale intende supportate le strategie di integrazione ambiente e salute nelle varie regioni italiane, a sostegno dello sviluppo salutare e sostenibile, favorendo ricerche ed azioni collaborative fra sistema delle agenzie ambientali e SSN, nello spirito di quanto indica l’articolo 7 quinquies del D.Lgs 299/99.