Deforestazione e commercio illegale del legname

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Le foreste hanno un ruolo decisivo nella regolazione del clima globale e nel regime delle piogge. Immagazzinano fino a 4-500 tonnellate ad ettaro di carbonio

Le foreste globali occupano 3,9 miliardi di ettari, quasi un terzo delle terre emerse del pianeta, ma ogni anno ne perdiamo circa 13 milioni di ettari e altri 2 milioni di ettari risultano fortemente degradati dalle attività umane. Le foreste tropicali, su cui si concentra l’85% dei fenomeni, sono uniche al mondo e fungono da ricettacolo per una grande percentuale di specie animali e vegetali: la loro importanza per il pianeta e l’esistenza umana, dunque, è immensa.

È ormai noto che le foreste hanno un ruolo decisivo nella regolazione del clima globale e, in particolare, nel regime delle piogge. Inoltre, esse immagazzinano grandi quantità di carbonio, fino a 4-500 tonnellate ad ettaro, più di ogni altra tipologia di foresta; al tempo stesso, restituiscono una grande quantità di ossigeno.

Proprio per questi motivi, il dibattito internazionale relativo allo sviluppo sostenibile ha acquisito, come temi centrali, la deforestazione e la degradazione delle foreste del pianeta, che continua a marciare a ritmi allarmanti e le conseguenze sull’ambiente e sull’economia dei paesi del Terzo Mondo. Di questi temi – trattati anche al recente G8 de L’Aquila – si discuterà venerdì 20 novembre prossimo nel corso di una Giornata di studio organizzata dall’Ispra sulla deforestazione e sulla degradazione forestale globale, un’occasione per fare il punto anche sulle responsabilità e sulle risposte del sistema foresta-legno, nonché sulle possibili soluzioni e aree di intervento.

L’occasione è offerta dalla presentazione del volume edito dall’Ispra «Deforestazione e degradazione forestale. Le risposte del sistema foreste-legno italiano», presentato dal coautore Davide Pettenella dell’Università di Padova.

L’evento sarà introdotto da Vincenzo Grimaldi, Commissario dell’Ispra, Emi Morroni, Capo Dipartimento dell’Ispra e da Lorenzo Ciccarese del Dipartimento Difesa della Natura dell’Ispra.

Alle ore 11,30 è prevista una tavola rotonda, moderata da Cristina Pacciani, Capo Ufficio Stampa dell’Ispra, a cui parteciperanno Bruno Agricola, Direttore Generale Salvaguardia Ambientale del ministero dell’Ambiente, Michele Alfano di Federlegno-Arredo, Sergio Baffoni di Terra!, Giorgio Corrado, del Corpo Forestale dello Stato, ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Riccardo Giordano di Ikea, Nicola Laurelli dell’Agenzia delle Dogane, Antonio Morabito di Legambiente, Massimo Ramunni di Assocarta e Massimiliano Rocco del Wwf International.

Argomenti oggetto di discussione saranno l’implementazione di accordi internazionali e intergovernativi in materia, l’integrazione e il coordinamento tra le politiche settoriali di contrasto ai fenomeni, la promozione di forme di partnership e di collaborazione pubblico-privato e gli acquisti verdi da parte della Pubblica amministrazione, argomento sul quale il 12 ottobre scorso è stato varato un decreto del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.

(Fonte Ispra)