Valore Natura, parte la seconda fase

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Un portale dedicato e la formazione alle imprese. Avvio della formazione volta a ricercare e proporre agli operatori turistici soluzioni gestionali che siano ambientalmente, economicamente e socialmente sostenibili per i propri esercizi in Val d’Agri

Sarà la formazione il fulcro della seconda fase di Valore Natura, il progetto finanziato dal Programma Operativo Val d’Agri Melandro Camastra Sauro e promosso dal Wwf per arricchire l’offerta turistica della valle a partire dal suo principale valore, la natura.

Oggi, con un incontro pubblico presso la sala consiliare della Comunità Montana Alto Agri di Marsicovetere, il dirigente della Struttura di Progetto, Francesco Pesce e il responsabile del progetto Valore Natura per il Wwf, Luigi Agresti, illustreranno l’avvio della formazione volta a ricercare e proporre agli operatori turistici soluzioni gestionali che siano ambientalmente, economicamente e socialmente sostenibili per i propri esercizi. Oltre 20 le imprese del territorio che, ad oggi, hanno aderito e diverse quelle che stanno per formalizzare la partecipazione.

Nato dalla considerazione che in un territorio a forte valenza naturalistica, quale la Val d’Agri, sia necessario creare una rete visibile, accessibile e comprensibile di connessioni tra le aziende selezionate, la loro organizzazione e i loro prodotti, e le aree ad esse legate, il progetto Valore Natura collegherà le diverse strutture ricettive e le accompagnerà in un percorso di sostenibilità ambientale. In particolare saranno offerti ai titolari delle attività gli strumenti per gestire le aziende in modo più rispettoso dell’ambiente (risparmio energetico, contenimento del consumo idrico, raccolta differenziata etc.), e per guidare gli ospiti nella comprensione dei luoghi e della loro storia e verso comportamenti più riguardosi della natura.

Per lo sviluppo del progetto è stato implementato un apposito portale dove le aziende potranno seguire tutte le fasi ed eventualmente inserirsi nel percorso che, da una parte, cercherà di creare un circuito di tutte le aziende ricettive, e dall’altra individuerà e traccerà itinerari che, attraverso tappe di interesse naturale, storico, culturale ed enogastronomico, possano unire gli operatori economici. Diverse le sezioni incluse nel sito che sarà illustrato da Chiara Massacesi, referente del progetto Valore Natura per Wwf Ricerche e Progetti a cui è affidata la gestione delle attività.

«In un’area quale quella della Val d’Agri è necessario valorizzare il turismo verde, uno dei settori che continua a far registrare dati positivi», ha affermato il dirigente della Struttura di Progetto, Francesco Pesce in merito al progetto Valore Natura che si sta realizzando con il Wwf.

«È importante che le imprese possano migliorare la gestione delle proprie strutture attraverso un maggiore rispetto dell’ambiente – ha aggiunto – e possano utilizzare tale impegno come ulteriore messaggio per proporsi in modo competitivo ad un mercato sempre più sensibile alle questioni ambientali, spesso determinanti sulle scelte dei potenziali fruitori».

Un progetto che parte dal basso e «vede protagoniste le imprese, che partecipando all’iniziativa hanno a disposizione un nuovo canale di comunicazione della loro offerta mediante un percorso unitario capace, da una parte, di condurre maggiori flussi turistici nella valle e, dall’altra, di favorire il mantenimento della qualità ambientale e la nascita di nuovi posti di lavoro».

Una linea condivisa dal responsabile del progetto per il Wwf, Luigi Agresti, che ha commentato: «Valore Natura in Val d’Agri, nasce con l’obiettivo di dare un contributo positivo al delicato tessuto economico e sociale della Val D’agri individuando linee di sviluppo che possano dare prospettive di lavoro al di là delle attività di estrazione di idrocarburi che oggi caratterizzano fortemente la valle».

«È una sfida non semplice, data la contraddittorietà degli elementi in gioco – ha concluso Agresti -. Le eccezionali valenze naturalistiche da una parte, l’attività industriale impattante quale quella petrolifera dall’altra. Il Wwf ha voluto accettare questa sfida nella chiara consapevolezza che bisogna impostare, oggi, nel migliore dei modi attività economiche basate sulla sostenibilità e sulla valorizzazione dei beni naturali per avere domani una possibilità di futuro nei nostri territori».

(Fonte Regione Basilicata)