Continua la variabilità

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Nel fine settimana dopo una breve tregua meteo, lungo l’arco alpino e su gran parte della dorsale appenninica ritornano i temporali. Ampie schiarite invece lungo le coste liguri e tirreniche e su parte di quelle adriatiche. I mari generalmente mossi o localmente poco mossi. Temperature nella media stagionale

Meno caldo e qualche pioggia

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Nel prossimo week end generalmente variabile al nord e su parte del centro, con possibili manifestazioni piovose nelle zone più interne, ampie schiarite lungo le coste. Variabile anche al Sud, ma con temperature ancora superiori alla media stagionale. Al nord e su parte del centro le temperature invece si attesteranno sui tradizionali valori stagionali

È l’estate di San Martino

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Nel week end una vasta area di alta pressione interesserà gran parte dell’Europa continentale e parte del bacino del Mediterraneo con l’Italia al centro, per cui si presenta un’occasione unica per organizzare qualche gita «fuori porta». Qualche leggera pioggia tuttavia potrebbe guastare la festa tra le coste del mar Ligure e quelle del Tirreno settentrionale, ma ciò dovrebbe durare poco. I mari da calmi a poco mossi e temperature gradevoli

Clima, perché ci prendono in giro?

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A livello internazionale ci si limita a constatare gli aumenti globali della temperatura, ad ipotizzare i guasti che verranno (e in parte stanno già avvenendo) ma non si impongono interventi, come è avvenuto per l’ennesima volta al G7 che si è tenuto in Giappone. Unico entusiasta il nostro ministro Galletti

Il digitale dà una mano alla decarbonizzazione

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Tempo di lettura: 4 minuti Secondo i risultati di una ricerca, entro il 2050 la dimensione quantitativa del peso del digitale al processo di decarbonizzazione italiano è addirittura maggioritaria rispetto alla componente «non digital»: il […]

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Effetto Serra – E se la colpa fosse dei dinosauri?

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Così come accade per i processi digestivi di bovini ed ovicaprini, anche per questi dinosauri erbivori la digestione delle piante era affidata a microrganismi posti all’interno del loro stomaco, in grado di fermentare, e dunque digerire, le cellule vegetali

Ecco che cosa concorre ai cambiamenti climatici

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Spesso la chimica viene trascurata o sottovalutata: certamente le scienze ambientali, la fisica, e la matematica sono discipline precise che non possono essere trascurate, ma dinanzi alla vita (ed il clima con i suoi limiti alla compatibilità con la vita stessa ne è certamente riflesso essenziale) la chimica è la disciplina madre se si vuole accrescere il livello di comprensione e quindi di intervento

Clima e salute, altre conferme

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Gravi i rischi per la sicurezza umana

Wwf: nuovi studi confermano che il cambiamento climatico in atto aumenta i rischi per la salute umana, anche a causa degli eventi estremi. Indispensabile azzerare le emissioni di gas serra prima che sia troppo tardi

Ecco come il plankton modifica il clima

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Il fitoplankton marino tende a proteggersi dall’azione dannosa prodotta dai raggi ultravioletti solari, e lo fa producendo una sostanza organica a base di zolfo che alimenta l’aerosol, il Dms. Questa sostanza favorisce la formazione di grosse perturbazioni atmosferiche come tempeste marine e uragani

In aumento livelli del mare, CO2 e temperature dei laghi

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Quanti summit internazionali devono ancora passare sotto i ponti? I livelli del mare sono in lenta e costante crescita: 3,38 mm/anno. L’anidride carbonica ha superato i livelli di 400 ppm e continua a cresce, ora è a 402,23 ppm. Le acque dei laghi del mondo continuano a riscaldarsi

Greenpeace: «Sarkozy prova a distruggere la direttiva sulle emissioni CO[P]2[/P] delle auto»

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«La Francia ascolta più gli interessi della lobby dell’auto franco-tedesca che quelli dell’ambiente»

Tornano piogge e instabilità

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Per il week end la prima parte (sabato) la situazione vede una spiccata variabilità quasi ovunque, ma poi nuovamente sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali tornano le piogge. Le temperature restano stazionarie

Clima, quali rischi per l’Italia

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Tempo di lettura: 7 minuti Prima analisi integrata del rischio climatico in Italia fatta da Cmcc. Come saranno le perdite nel Pil. I settori più a rischio. È urgente pensare a concrete strategie di sviluppo […]

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La biodiversità sempre più a rischio

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«Il Wwf sta seguendo gli orsi polari con i radio collari per studiarne comportamento e impostare su basi scientifiche le azioni di conservazione. Su 9 orsi polari, alcuni dei quali costretti a nuotare con i loro piccoli per grandi distanze, il 45% dei cuccioli che abbiamo seguito non ce l’ha fatta. Un dato drammatico e allarmante. È per loro, per tutti gli orsi polari che per colpa nostra non ce la faranno, che il Wwf sta mettendo tutte le sue forze ed energie per fermare il cambiamento climatico, per arrestare la devastante fusione dei ghiacci polari e proteggere l’habitat dell’orso polare»

Clima, l’influenza delle correnti atlantiche

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Lo studio «Future climate change shaped by inter-model differences in Atlantic Meridional Overturning Circulation response» condotto da Politecnico di Torino e Cnr ha comparato le previsioni di 30 modelli climatici differenti individuandone il punto debole nella discordanza delle previsioni. Fondamentale affinare tali modelli con le campagne di osservazione nel Nord Atlantico

Ridurre le emissioni è la principale strategia di mitigazione

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Il Rapporto Ispra. Le emissioni di anidride carbonica da produzione elettrica sono diminuite da 126,2 Mt nel 1990 a 92,6 Mt nel 2016, mentre la produzione elettrica lorda è passata da 216,6 TWh a 289,8 TWh nello stesso periodo e questo facendo quindi registrare una rapida diminuzione nel periodo 1990-2016 dei fattori di emissione di CO2

Bel tempo solo a fine settimana

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Venerdì prossimo si prevede bel tempo su gran parte delle regioni centro nord, ancora variabile con qualche temporale nelle zone più interne della Calabria e della Sicilia. Le temperature al centro nord tenderanno ad aumentare. Questa volta il week end dovrebbe essere quasi ovunque all’insegna del bel tempo

Cop24, per il clima più azioni dal basso

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La Climate Neutral Now è un’iniziativa che mira a incoraggiare e a sostenere tutti i livelli della società a intraprendere un’azione sul clima per raggiungere un mondo neutrale dal punto di vista climatico entro la metà del secolo. Agire sui sistemi alimentari

Torna il caldo africano…

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Nel week end ovunque caldo ed afa e temperature superiori alla media stagionale fino a +5°C. Solo nelle zone a ridosso dell’Arco Alpino un po’ più di refrigerio grazie a qualche temporale pomeridiano. Assolate quasi tutte le regioni con possibili temporali di calore nelle zone più interne vicine ai rilievi montuosi. Città come Firenze, Roma e Napoli torneranno a soffrire il caldo e l’afa di luglio anche se con temperature leggermente inferiori a quel periodo

Gli incendi aumenteranno con i cambiamenti climatici

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Lo studio, in collaborazione con Università di Barcellona, di Lisbona e Università della California a Irvine, dimostra il nesso tra siccità e aumento delle superfici coinvolte dagli incendi boschivi e prevede per i prossimi anni un incremento, soprattutto nelle zone a Nord dell’Europa mediterranea. I risultati sono pubblicati su «Scientific Reports»